{"id":1649,"date":"2024-01-22T10:13:31","date_gmt":"2024-01-22T09:13:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/?p=1649"},"modified":"2024-01-31T16:14:16","modified_gmt":"2024-01-31T15:14:16","slug":"nascita-e-storia-del-primo-cocktail","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/nascita-e-storia-del-primo-cocktail\/","title":{"rendered":"Il primo cocktail della storia"},"content":{"rendered":"<p class=\"wpwc-reading-time\">Tempo di lettura  3  min - &nbsp;<\/p><h2>Origine del termine cocktail<\/h2>\n<p>La parola <strong><em>&#8220;cocktail&#8221;<\/em><\/strong> (dall\u2019inglese <em>cock= gallo<\/em> e <em>tail= coda<\/em>) ha origini pi\u00f9 antiche di quanto si possa pensare: alcuni credono che questo nome particolare derivi dal colore delle bevande bevute dai contadini inglesi del 1400 che assomigliava a quello delle code di gallo, altri pensano che il riferimento ai volatili da cortile sia legato all\u2019usanza di mescolare bevande alcoliche a succhi tropicali usando piume di gallo, altri ancora credono possa essere il risultato di errori di pronuncia della parola <strong><em>coquetier<\/em><\/strong>, ovvero il contenitore per uova in cui i barman di New Orleans erano soliti servire bevande alcoliche.<br \/>\nOltre a queste, esistono tantissime altre leggende e il mistero resta ancora irrisolto, ma ci\u00f2 che \u00e8 certo \u00e8 che la prima traccia scritta di questo termine risale al <strong>1806<\/strong>, quando <strong>ne viene fornita la definizione su un quotidiano newyorkese dell\u2019epoca<\/strong>, per cui, a quel tempo, <strong>il primo cocktail della storia<\/strong>, era gi\u00e0 stato inventato.<\/p>\n<h2>Qual\u2019\u00e8 stato il primo cocktail della storia<\/h2>\n<p>Identificare <strong>il primo cocktail della storia<\/strong> \u00e8 una vera sfida. Esiste una lunga lista di cocktail che potremmo definire <em>\u201cantichi\u201d<\/em>, ovvero quelli che vengono considerati precursori dei drink odierni, ma \u00e8 una diffusa concezione pensare che il primo cocktail mai realizzato possa essere stato qualcosa di simile all&#8217;<strong>Old Fashioned<\/strong>, una miscela semplice di spirito, zucchero e amaro.<\/p>\n<h2>Dov\u2019\u00e8 nato e chi ha inventato il primo cocktail della storia<\/h2>\n<p>La diffusione dei cocktail \u00e8 stata globale, ma la loro popolarit\u00e0 ha sicuramente radici forti negli <strong>Stati Uniti<\/strong>. <strong>New Orleans<\/strong> \u00e8 spesso definita <em><strong>\u201cla culla dei cocktail\u201d<\/strong><\/em>, citt\u00e0 in cui abili <strong>mixologist<\/strong> hanno dato vita a molte bevande classiche che ancora oggi vengono servite nei bar di tutto il mondo. Si crede che sia proprio la <strong>Louisiana<\/strong> e in particolar modo New Orleans, il luogo da cui tutto abbia avuto inizio, il posto in cui potrebbe essere nato il <strong>capostipite della mixology moderna<\/strong>. Oggigiorno, l\u2019ipotesi pi\u00f9 plausibile \u00e8 che <strong>il primo cocktail della storia<\/strong> sia stato il <strong>Sazerac<\/strong>.<\/p>\n<h2>Storia e ricetta del Sazerac<\/h2>\n<h3>Sazerac: curiosit\u00e0 sulla sua storia<\/h3>\n<p>Il <strong>Sazerac<\/strong> \u00e8 un <strong>cocktail intriso di storia e cultura<\/strong>: da sempre <strong>cocktail simbolo della citt\u00e0 di New Orleans<\/strong> (dal 2008 diventato ufficialmente cocktail dello Stato della Louisiana), \u00e8 considerato uno dei drink miscelati pi\u00f9 antichi e dimenticati.<br \/>\nInfatti, non \u00e8 comune ordinare questa bevanda deliziosa, ma lo era eccome prima della guerra civile americana, quando veniva servito utilizzando come <strong>base cocktail<\/strong> proprio il <strong>cognac Sazerac de Forge et Fils<\/strong> da cui prende il nome, il pi\u00f9 diffuso, a quel tempo, nei paesi d\u2019oltreoceano di origine francofona. Sul sito della <a href=\"https:\/\/www.sazerac.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Sazerac Company<\/a>, ancora oggi \u00e8 possibile acquistare questo eccellente prodotto. L\u2019azienda, rivende anche il <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/it\/whisky\/2300\/whisky-buffalo-trace-kentucky-bourbon-cl70?utm_source=blog&amp;utm_medium=articolo&amp;utm_campaign=primo-cocktail-della-storia\">whisky bourbon Buffalo Trace<\/a>, prodotto nello stesso modo da oltre 200 anni.<\/p>\n<p>Inizialmente, gli ingredienti per realizzare questo cocktail erano:<\/p>\n<ul>\n<li>Cognac Sazerac de Forge et Fils;<\/li>\n<li><strong>Peychaud&#8217;s bitter<\/strong>;<\/li>\n<li>una zolletta di zucchero;<\/li>\n<li>scorza di limone.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nei primi anni del \u2018900, per\u00f2, venne <strong>sostituito l\u2019uso del cognac con quello del Whisky Rye<\/strong> e <strong>unito un goccio di assenzio<\/strong>. Proprio quest\u2019ultimo ha reso unico e particolarmente popolare questo <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/cocktail-con-whisky-semplici-ricette\/\">cocktail a base di whisky<\/a>.<\/p>\n<h3>Ricetta del Sazerac<\/h3>\n<p>Il Sazerac ha una <strong>ricetta unica<\/strong> che incarna l&#8217;essenza dei <strong>cocktail del XIX secolo<\/strong>. Per prepararlo secondo la ricetta pi\u00f9 moderna, servono i seguenti <strong>ingredienti<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>60 ml di Rye Whiskey (consigliamo, ad esempio, il <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/it\/whisky\/686\/whisky-wild-turkey-rye-cl70?utm_source=blog&amp;utm_medium=articolo&amp;utm_campaign=primo-cocktail-della-storia\">whisky wild turkey rye<\/a> oppure il <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/it\/whisky\/162\/whisky-bulleit-rye-small-batch-cl70?utm_source=blog&amp;utm_medium=articolo&amp;utm_campaign=primo-cocktail-della-storia\">whisky bulleit rye small batch<\/a>);<\/li>\n<li>1 zolletta di zucchero;<\/li>\n<li>3 gocce di Peychaud&#8217;s Bitter;<\/li>\n<li>Assenzio (assenzio francese o assenzio americano);<\/li>\n<li>Ghiaccio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Oltre ai <strong>whisky proposti<\/strong>, puoi usare anche il <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/it\/whisky\/842\/whisky-jack-daniels-rye-cl70?utm_source=blog&amp;utm_medium=articolo&amp;utm_campaign=primo-cocktail-della-storia\">Jack Daniel Rye<\/a> o il <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/it\/whisky\/1302\/whisky-jim-beam-rye-cl70-?utm_source=blog&amp;utm_medium=articolo&amp;utm_campaign=primo-cocktail-della-storia\">Jim Beam Rye<\/a>, altrimenti puoi provare a realizzarlo anche con la ricetta originaria, utilizzando uno dei cognac di qualit\u00e0 che puoi acquistare online su <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/?utm_source=blog&amp;utm_medium=articolo&amp;utm_campaign=primo-cocktail-della-storia\">My Spirits<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Preparazione<\/strong><\/p>\n<p>Per realizzarlo serve un <strong>bicchiere Tumbler basso<\/strong> raffreddato e si prepara con la <strong>tecnica Stir<\/strong> come l\u2019<strong>Old Fashioned<\/strong>.<\/p>\n<p>Inizia versando sulla zolletta di zucchero alcune gocce di Peychaud&#8217;s Bitter e poi mescola il tutto con una piccola quantit\u00e0 d&#8217;acqua fino a farlo sciogliere completamente, poi aggiungi il Rye Whiskey e infine il ghiaccio.<br \/>\nPrepara il bicchiere di servizio bagnando le pareti con dell\u2019assenzio per aromatizzarlo. Filtra la miscela nella coppetta preparata eliminando il ghiaccio e aggiungi una scorza di limone per guarnire.<\/p>\n<p>Se l\u2019argomento ha catturato il tuo interesse, potresti apprezzare anche il nostro articolo sui <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/liquori-italiani-storici\/\">liquori storici italiani<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tempo di lettura 3 min &#8211; &nbsp;Origine del termine cocktail La parola &#8220;cocktail&#8221; (dall\u2019inglese cock= gallo e tail= coda) ha origini pi\u00f9 antiche di quanto si possa pensare: alcuni credono che questo nome particolare derivi dal colore delle bevande bevute dai contadini inglesi del 1400 che assomigliava a quello delle code di gallo, altri pensano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1650,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"loftocean_post_format_gallery":"","loftocean_post_format_gallery_ids":"","loftocean_post_format_gallery_urls":"","loftocean_post_format_video_id":0,"loftocean_post_format_video_url":"","loftocean_post_format_video_type":"","loftocean_post_format_video":"","loftocean_post_format_audio_type":"","loftocean_post_format_audio_url":"","loftocean_post_format_audio_id":0,"loftocean_post_format_audio":"","loftocean-featured-post":"","loftocean-like-count":5,"loftocean-view-count":14468,"tinysalt_single_post_intro_label":"","tinysalt_single_post_intro_description":"","tinysalt_hide_post_featured_image":"","tinysalt_post_featured_media_position":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1649"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1658,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1649\/revisions\/1658"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}