{"id":275,"date":"2021-07-15T12:33:13","date_gmt":"2021-07-15T10:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/?p=275"},"modified":"2021-07-22T09:31:03","modified_gmt":"2021-07-22T07:31:03","slug":"differenza-whisky-whiskey-scozia-irlanda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/differenza-whisky-whiskey-scozia-irlanda\/","title":{"rendered":"Origini e differenze tra Whisky e Whiskey"},"content":{"rendered":"<p class=\"wpwc-reading-time\">Tempo di lettura  3  min - &nbsp;<\/p><p>Whisky o Whiskey? Qual \u00e8 la grafia giusta? Sicuramente in molti avranno notato che sulle bottiglie di <strong>whiskey<\/strong> non sempre si trova la stessa forma. Qualche volta compare la scritta <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/it\/whisky\/whisky-irlanda\/1132\/whisky-jameson-original-lt1-con-bicchieri-barrel-2650\"><strong>whiskey<\/strong><\/a> mentre altre volte troviamo scritto <strong>Whisky<\/strong>. Ma allora qual \u00e8 il modo giusto di scriverlo? In realt\u00e0 la risposta \u00e8 piuttosto facile: sono giusti entrambi. La questione infatti non \u00e8 \u201cgrammaticale\u201d, piuttosto \u00e8 una questione di origine. Infatti, per quanto il nome del prodotto sia piuttosto similare, si tratta di due distillati diversi, che hanno origine in due paesi differenti: Scozia ed Irlanda. Per l\u2019esattezza, gli irlandesi lo chiamano e lo scrivono <strong>whiskey<\/strong>, mentre gli scozzesi riportano sempre <strong>whisky. <\/strong>Ma non \u00e8 solo una questione di denominazione, o di origine. La <strong>differenza tra whisky e<\/strong> <strong>whiskey <\/strong>sono molteplici e riguardano non solo la grafia del nome, ma anche il metodo di produzione e i cereali utilizzati durante la distillazione. I due paesi continuano a contendersi la paternit\u00e0 di questo rinomato distillato, ormai da secoli. Una diatriba che sembra trovare soluzione (ne ora, n\u00e9 in futuro). Qualunque sia la sua origine (che tra poco andremo a scoprire) il <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/it\/whisky\/whisky-scozia\/1774\/whisky-wilson-morgan-house-malt-single-islay-malt-2016-20-cl70-\"><strong>whisky <\/strong><\/a>rimane uno dei pi\u00f9 apprezzati alcolici al mondo, soprattutto se di qualit\u00e0, come quelli venduti da MySpirits.it!<\/p>\n<h2><strong>Whisky o Whiskey<\/strong><strong>: storia di un distillato secolare<\/strong><\/h2>\n<p>Per capire le differenze (non solo grafiche) tra <strong><a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/it\/whisky\/whisky-irlanda\/1679\/whisky-peaky-blinder-irish-cl70-\">whiskey irlandese<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/it\/whisky\/whisky-scozia\/1788\/whisky-aberlour-abunadh-batch-cl70-\">whisky scozzese<\/a><\/strong> \u00e8 necessario fare un breve excursus nella storia di questa illustre bevanda. Il <strong>whisky <\/strong>\u00e8 una bevanda alcolica che si ottiene dalla fermentazione e dalla distillazione di un composto di orzo ed altri cereali. Generalmente \u00e8 fatto maturare in <strong>botti di legno<\/strong> (quercia o rovere) e la sua paternit\u00e0 \u00e8 ancora oggi molto discussa tra Scozia ed Irlanda.<\/p>\n<p>I due paesi anglosassoni sono i maggiori produttori al mondo di questo alcolico e, nonostante la denominazione leggermente diversa, alla fine le differenti tecniche produttive e le materie prime utilizzate, portano a realizzare due prodotti diversi. Gli Irlandesi sostengono che la sua invenzione sia opera, niente meno, che del loro stesso patrono, San Patrizio. Leggenda vuole che il Santo, di ritorno dall\u2019Egitto, all\u2019incirca nel V secolo d.C., introdusse sull\u2019isola d\u2019Irlanda l\u2019<strong>alambicco. <\/strong>Insieme a questo strumento portentoso, il popolo d\u2019Irlanda dichiara che il Santo port\u00f2 con s\u00e9 anche il segreto della nascita dell\u2019arte della distilleria alcolica. Nonostante i miti per\u00f2, agli Irlandesi mancano i documenti scritti che possano provare la loro versione.<\/p>\n<p>Difatti la prima nota scritta nella quale si accenna alla distillazione del <strong>whisky<\/strong>, risale al 1494 e vede coinvolto un frate scozzese (<strong>John Corr<\/strong>). Dal canto loro, gli Scozzesi, ci tengono a precisare che San Patrizio \u00e8 nato proprio in Scozia.<\/p>\n<h2><strong>Differenza tra whisky e whiskey: non \u00e8 solo questione di grafia<\/strong><\/h2>\n<p>Quindi per ora \u00e8 chiaro che non scrive <strong>whiskey irlandese<\/strong>, n\u00e9<strong> whisky scozzese<\/strong>, ma al di l\u00e0 della grafia, cosa cambia veramente nel preparato e nella distillazione di questa bevanda alcolica?<\/p>\n<p>La prima differenza riguarda la distillazione. Il <strong>whiskey irlandese<\/strong> prevede una tripla distillazione, durante la quale \u00e8 impiegato <strong>orzo non maltato<\/strong>, assieme al <strong>malto <\/strong>vero e proprio. Nel prodotto scozzese, invece, le distillazioni sono solo due ed \u00e8 impiegato esclusivamente <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Malto\"><strong>malto d\u2019orzo<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-276 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-1024x682.jpg\" alt=\"Whisky e Whiskey\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-1920x1280.jpg 1920w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-1440x960.jpg 1440w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-780x520.jpg 780w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-550x367.jpg 550w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-370x247.jpg 370w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail-255x170.jpg 255w, https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/barman-with-a-cocktail.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Nella bevanda scozzese inoltre il malto \u00e8 essiccato in forni alimentati a torba. I cereali, quindi, entrano in contatto con il fumo del forno e acquisiranno il tipico retrogusto d\u2019affumicato. Nel <strong>whiskey irlandese<\/strong> invece l\u2019essiccazione avviene in forni chiusi, pertanto i cereali non entrano in contatto con il fumo e il risultato finale \u00e8 un prodotto pi\u00f9 morbido senza l\u2019aroma d\u2019affumicato.<\/p>\n<p>Altra differenza tra <strong>whisky irlandese o scozzese<\/strong>, sta negli alambicchi. L\u2019irlandese \u00e8 distillato in <strong>alambicchi discontinui<\/strong>, l\u2019altro in alambicchi continui.<\/p>\n<p>Passiamo adesso al <strong>disciplinare<\/strong>. Quest&#8217;ultimo \u00e8 l&#8217;insieme delle regole che norma la produzione di questo prodotto. Tale regolarmente vuole che l\u2019intero processo produttivo avvenga\u00a0 esclusivamente in Scozia. La normativa prevede anche ulteriori specifiche, tra le quali quella relativa alla denominazione \u201c<strong>Scotch whisky<\/strong>\u201d, che \u00e8 riservato solamente ai <a href=\"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/differenza-tra-rum-rhum-ron\/\"><strong>prodotti distillati<\/strong><\/a> nel Paese del Tartan. Il disciplinare prosegue specificando che il composto non deve avere pi\u00f9 del <strong>95%<\/strong> <strong>di alcol<\/strong> e deve essere affinato per almeno <strong>3 anni in botti di rovere<\/strong> di non oltre<strong> 700 litri<\/strong>. Al composto possono essere aggiunti solamente acqua e caramello, vietate qualsiasi altre sostanze. Il prodotto finito deve avere almeno il 40% di alcol.<\/p>\n<h2><strong>W<\/strong><strong>hisky<\/strong><strong>, <\/strong><strong>whiskey<\/strong><strong> e Bourbon<\/strong><\/h2>\n<p>Si definisce <strong>Bourbon<\/strong> il <strong>whiskey <\/strong>composto da un mix di cereali che contiene almeno il 51% di mais e se la sua produzione \u00e8 realizzata negli Stati Uniti. Anche il Bourbon possiede un disciplinare che risale al lontano 1964, approvato direttamente dallo stesso congresso americano. La produzione di gran parte di questo prodotto \u00e8 realizzata nello stato del <strong>Kentucky<\/strong>. Nel caso del Bourbon l\u2019alcol non deve superare pi\u00f9 dell\u201980% e al composto non pu\u00f2 essere aggiunto altro che acqua. Durante la fase dell\u2019affinamento il contenuto alcolico non deve superare il 62% e l\u2019invecchiamento deve avvenire in botti di rovere. Anche le botti devono essere realizzate con precise caratteristiche. Devono essere nuove e tostate, vale a dire bruciate, per un preciso lasso di tempo. Grazie a questo processo, il Bourbon acquisisce il tipico colore ambrato e l\u2019inconfondibile sapore morbido e vellutato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tempo di lettura 3 min &#8211; &nbsp;Whisky o Whiskey? Qual \u00e8 la grafia giusta? Sicuramente in molti avranno notato che sulle bottiglie di whiskey non sempre si trova la stessa forma. Qualche volta compare la scritta whiskey mentre altre volte troviamo scritto Whisky. Ma allora qual \u00e8 il modo giusto di scriverlo? In realt\u00e0 la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"loftocean_post_format_gallery":"","loftocean_post_format_gallery_ids":"","loftocean_post_format_gallery_urls":"","loftocean_post_format_video_id":0,"loftocean_post_format_video_url":"","loftocean_post_format_video_type":"","loftocean_post_format_video":"","loftocean_post_format_audio_type":"","loftocean_post_format_audio_url":"","loftocean_post_format_audio_id":0,"loftocean_post_format_audio":"","loftocean-featured-post":"","loftocean-like-count":1,"loftocean-view-count":41629,"tinysalt_single_post_intro_label":"","tinysalt_single_post_intro_description":"","tinysalt_hide_post_featured_image":"","tinysalt_post_featured_media_position":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-275","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":309,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275\/revisions\/309"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myspirits.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}